| Foto della Celebrazione Anglicana |
L’ultimo giorno del meeting internazionale per la pace “Kairos 2010†è stato intenso nella città di Bari ormai diventata la capitale dell’ecumenismo. Incontro che da anni vede riuniti esponenti di varie confessione religiose “uniti nel nome di Gesùâ€.
Il prof. Matteo Calisi fondatore della Comunità di Gesù ha detto ai nostri microfoni che il bilancio è assolutamente positivo e che pian piano si sta raggiungendo l’obiettivo di essere uniti.
Anche S. G. Anthony Palmer ha sottolineato che l’unità è importante, e che bisogna mirare su atti concreti che ci vede già uniti, più che su quelli aspetti che ci distinguono.
Durante il pomeriggio nella Basilica Pontificia San Nicola di Bari, un momento di preghiera ecumenica con testimonianze è stato il preludio della marcia della pace per le strade del borgo antico della città . Un momento particolare, dove tutti i partecipanti al meeting hanno potuto testimoniare la propria fede, tramite i canti e la gioia.
Quando si è uniti nel nome di Cristo, le differenze passano in secondo piano, prevale il desiderio di far conoscere agli altri l’esperienza personale d’incontro con Cristo, l’armonia e la pace che è possibile viverla se si è uniti nell’amore di Dio.
A conclusione della giornata e dell’incontro di quest’anno, è stata celebrata l’Eucaristia nella Basilica cattedrale di San Sabino, presieduta da Mons. Mario Paciello, durante la quale si è vissuto un momento suggestivo. L’arcivescovo Sean Larkin, arcivescovo della Chiesa Anglicana di Londra, assieme alla sua sposa sono stati accolti come nuovi membri della Comunità di Gesù, pur mantenendo la loro identità di cristiani anglicani, hanno espresso davanti a Mons. Paciello il loro impegno in un gesto profetico che apre uno squarcio di speranza per i cristiani che anelano l’unità .
Il Kairos 2010 si conclude lasciando punti fermi per raggiungere l’unità della Chiesa, dando appuntamento a quello del 2011, dove si spera di raccogliere altri frutti dell’azione dello Spirito in ciascuno e nelle varie Chiese.
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| Foto mattina |
Una giornata ricca e piena di interventi cosi è stato il secondo giorno d’incontro del Meeting internazionale per la pace “Kairos 2010â€a Bari. Erano presenti a questo Metting, personalità delle varie confessioni come Ortodossi, greco cattolici, evangelici, non denominazionali, ebrei messianici, cattolici, provenienti da tante parti del mondo.
Nel suo intervento Matteo Calisi ha voluto sottolineare la sua decisione di rinunciare nella sua vita al successo al potere, per essere un semplice apostolo che si dedica all’evangelizzazione.
La Sig.ra Livie Sanchez della chiesa protestante di Kansas City, nel suo intervento ha messo l’accento su una verità fondamentale per tutti gli uomini, cristiani o non: “l’amoreâ€
Partendo dalla lettera di GV 4, 4ss ha detto:
“È cosi difficile credere nell’amore, a volte ci riusciamo, altre volte siamo suscettibili alle bugie dell’ingannatore. Ma oggi è bene che ciascuno di noi creda che è veramente amato. Non c’è niente di più grande dell’amore, esso è l’arma più potente che dobbiamo usare, come possiamo non scegliere questo?”.
Il vescovo anglicano di Canterbury S.G. Graham Cray dal canto suo ha detto che come missionari, dobbiamo essere aperti allo Spirito e imparare nuovi linguaggi che ci porta nel contesto che noi non vogliamo ma che Dio ha già preparato per noi. Dobbiamo perdere le nostre comodità a favore del Vangelo.
I rappresentanti della Comunità di Gesù di Angola hanno condiviso quanto è difficile vivere la riconciliazione dopo tante sofferenze come conseguenza di tanti anni di guerra, ma che ora si lavora per l’unità a partire proprio della riconciliazione. La giornata si è conclusa con la celebrazione Ebraica del Kiddush con la partecipazione di tutti rappresentanti delle varie confessioni religiosi presenti al “Meeting Kairos 2010â€
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