| L’intera storia d’Israele si regge sulla figura di tre grande patriarchi: Abramo, Isacco e Giacobbe. Diversamente da come si potrebbe immaginare, i testi più antichi in nostro possesso non ci parlano di Abramo, ma ci parlano di Giacobbe, dandoci una lettura non del tutto positiva di questo patriarca. Giacobbe è l’uomo che ha lottato, è l’uomo che ha ingannato il fratello e diciamo, anche il padre. Giacobbe è l’uomo che ha lottato con Dio. In questa puntata cercheremo di cogliere la figura del patriarca da diversi punti di vista, cogliendone i punti forte e i punti debole. |
Nella vita di Giacobbe ci sono due grande motivi di ansia diremmo noi oggi. L’ansia per la primogenitura e l’ansia per la benedizione. Tutta la vita di questo patriarca, è una vita alla ricerca della primogenitura e della benedizione. Ora, questo è un tratto che accomuna Giacobbe a tanti personaggi della storia della salvezza. Egli e insieme ad altri è una delle figure che hanno acquisito il diritto della primogenitura dopo una lunga lotta. Pensiamo ad esempio ad Isacco. Lui non era il primo figlio di Abramo. Il primo figlio di Abramo era Ismaele.
Pensiamo a Giuseppe, che non è il primo dei figli che Giacobbe avrà , ma che giocherà un ruolo chiave nella storia delle dodici tribù di Israele. Pensiamo anche al re Davide, un figlio un pochino emarginato che verrà scelto come rappresentante di tutto il popolo. E se ci spostiamo al Nuovo Testamento per fare un solo esempio pensiamo alla stessa figura dell’apostolo Paolo. Considerato l’ultimo degli apostoli e lui stesso si definisce tale pur sapendo di aver giocato un ruolo chiave nell’apertura del Vangelo al mondo pagano. Ma tale primogenitura non si acquisisce senza lotta.
Subito dopo che Giacobbe ha carpito la primogenitura dal suo fratello Esau, lui deve iniziare un percorso molto duro. Deve lasciare le tende e il calore delle tende materne per incamminarsi verso la casa di Labano, suo zio. Una figura che lo sfrutterà , che lo ingannerà e presso il quale resterà in servizio per ben venti anni. Ebbene venti anni sono gli anni della lotta di Giacobbe che lo spoglieranno del suo orgoglio e lo renderanno però capace di gustare fino in fondo la provvidenza e l’amore di Dio. é questo che lo rende primogenito: l’aver saputo gustare l’amore di Dio.
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Volti, storie, speranza. Dodici puntate dove insieme al biblista Giacomo Perego incontreremo alcuni significativi personaggi della Scrittura. Li ripercorremmo le pagine bibliche. Le accosteremmo attraverso gli scritti dell’Ebraismo. Scopriremo le perle nascoste nel testo che gli riguardano Vedremo come continuano ad interpellare la nostra umanità . Rivivi anche tu le esperienze dei personaggi della Bibbia. Diventa anche tu un volto della Parola.
Abramo, il camminatore di Dio. Um percorso attraverso i grandi personaggi della Bibbia non può non partire dalla figura di Abramo. Lui è il grande camminatore di Dio che riunisce le tre grande religione: l’ebraismo, l’islam e il cristianesimo. Per l’Ebraismo, Abramo è il custode della promessa. Per l’Islam è l’uomo obbediente a Dio. Per il cristianesimo il grande uomo della fede. Tre grande virtù: l’obbedienza, la promessa e la fede, che però non si conquistano da un giorno all’altro, ma richiedono cammino, lotta interiore. In questa puntata cercheremo di capire come tutto questo Abramo l’ha vissuto nella sua pelle e accosteremo il personaggio da diversi punti di vista.
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